Questa intervista dolorosa di David Grossmann, in cui ammette la necessità di usare il termine "genocidio" per quanto accade a Gaza, fa molto riflettere ed arriva alla vigilia di Tishà BeAv. Il nove di Av, Tishà BeAv, è il giorno di lutto per eccellenza del calendario ebraico. La tradizione colloca in questo giorno sia la... Continua a leggere →
Natale, ovvero un dio che non è assoluto
Pochi giorni fa, ad un banco del supermercato, l’inserviente dialogava con i clienti sul Natale. Con ruvida concretezza romana, sentenziava che oramai nessuno più ci crede. Tutti erano d’accordo, eppure ognuno ammetteva anche di non poter rinunciare alla festa. La contraddizione faceva sorridere, ma di un sorriso tenero, accompagnato da una certa complicità. Lo sappiamo,... Continua a leggere →
L’enigma Ratzinger
La vita di Ratzinger ha conosciuto due fasi: il professore che collabora al Concilio, e il vescovo, cardinale, papa, che difende più o meno consapevolmente un potere. Tra le due resta quello che Hans Küng ha definito un "enigma". Il giovane studioso, sulla scorta di una lettura di Bonaventura, propone una idea di rivelazione ancorata... Continua a leggere →
Senza figli
In questo testo pubblicato su "Vita" si critica Virginia Raffaele per aver detto un qualcosa che a me sembra ineccepibile e cioè che “una donna può essere felice e completa anche se non ha figli. La parte materna la si può avere anche senza essere madri biologicamente”. La critica, che a me appare assurda, è... Continua a leggere →
Con la pace nulla è perduto
Ci sono ragioni di varia natura che mi motivano ad aderire alla manifestazione del 5 novembre organizzata da Europe for peace per un percorso di pace in Ucraina. 1. Ragioni di tipo religioso. Le nomino per prime non in ossequio alla vecchia idea per cui Dio e il sacro devono avere il primo posto. Ma... Continua a leggere →
Il Dio queer
Mi fa sorridere la reazione alle parole del papa sulle unioni civili da parte di settori purtroppo ancora molto ampi del mondo cattolico italiano, cresciuti a "questione antropologica" e "valori non negoziabili". Il dibattito si divide tra coloro che affermano che il papa è eretico, e coloro che cercando di difenderlo, ma lo fanno smentendo... Continua a leggere →
Fuori luogo, dentro il tempo. Due idee di chiesa
Nell'emergenza COVID19, la cosiddetta "fase 2", ad oggi (30 aprile 2020), di fatto non esiste. Il governo pare schiacciato tra le precauzioni dei medici e l'insofferenza delle persone. Manca un progetto, ci sono incongruenze e diversi sono i motivi di disagio. Molte sono peraltro le difficoltà oggettive, e anche all'estero si registrano polemiche simili. In... Continua a leggere →
Curarsi di. Una libertà inchiodata al corpo e alla storia
Parlando delle misure restrittive prese a seguito della diffusione del Covid-19, Giorgio Agamben ha scritto in queste righe oramai famigerate della “invenzione di un’epidemia”, criticando aspramente "lo stato di eccezione" e le restrizioni alla libertà introdotte per far fronte all'emergenza. Ma che significa, in quest’epoca, libertà? Un punto di partenza interessante per provare allora a... Continua a leggere →
La sorgente. Note sul virus, il male, Dio
Nell’emergenza sanitaria, la religione sembra in affanno. “A fronte del coronavirus, le immagini religiose del mondo sono in ritirata” ha scritto qui Italo Testa. Ma anche Giorgio Agamben, in uno dei suoi recenti interventi ha detto che la chiesa, non più in grado di offrire risposte, ha ceduto il passo alla scienza. La ritirata e... Continua a leggere →
Sovranismo: religione o magia?
Questo post di Andrea Colamedici su Tlon contiene uno spunto molto brillante, ma che forse può essere approfondito. La tesi che il sovranismo sia una vera e propria religione è affascinante. Ma se, come fa Colamedici, la religione viene definita solo a partire dal fatto che si tratta di una struttura che organizza la realtà, rispondendo al... Continua a leggere →